C.I. Anatomia patologica veterinaria II

 

·       MD Anatomia patologica II  4 CFU; 56 ore: 41 di lezione e 15 di esercitazione

  • MD Istologia patologica veterinaria 3 CFU; 42 ore: 33 di lezione e 9 di esercitazione.

 

Obiettivi formativi del corso: al termine del corso lo studente acquisisce conoscenze sull'eziopatogenesi e sulla morfologia macro-microscopica delle più importanti alterazioni d'organo congenite ed acquisite degli apparati in elenco nei mammiferi domestici. Lo studente utilizza le informazioni acquisite per impostare una diagnosi morfologica, eziologica o di malattia e per definire una serie di diagnosi differenziali.

 

 

Lezioni

 

Temi e competenze acquisite

Argomenti

Contenuti specifici

ore

APII

ore

Istopatvet

 

Informazioni

Presentazione del corso integrato, modalità di svolgimento delle esercitazioni e dell'esame finale.

 

0,5

 

 

 

 

 

1 Basi istopatologiche (tot. 5 ore)

 

[a) sapere riconoscere le singole lesioni elementari nell’ambito dei quadri istologici complessi che caratterizzano i processi patologici; b) conoscere sommariamente le metodologie istologiche per la loro caratteriz- zazione]

Istopatologia delle lesioni elementari

Atrofia e degenerazioni con accumulo di acqua, lipidi e proteinedegenerazoni dei tessuti connettivi (ialinosi, fibrinoidosi, amiloidosi), apoptosi, necrosi, calcificazioni, pigmentazioni patologiche (melanosi, ittero, emosiderosi, lipofuscinosi)

 

1

Flogosi (modificazioni di circolo, essudato liquido, essudato cellulare); fenomeni progressivi (anaplasia e metaplasia) e anomalie morfologiche delle cellule neoplastiche. Disturbi di circolo (iperemia passiva ed attiva, trombosi, emorragia, edema)

 

1

Flogosi delle superfici mucose

Infiammazione vescicolare, catarrale, fibrinosa, infiammazione purulenta, necrotizzante, emorragica, cronica (iperplastica, atrofica, follicolare), cronica granulomatosa.

 

1

Tecniche istologiche

Metodiche per l'evidenziazione  degli acidi nucleici, delle proteine, dei glucidi, delle glicoproteine neutre ed acide, dei lipidi, del calcio e del ferro; concetti della metodica immunoistochimica, enzimoistochimica, ibridazione in situ e PCR in situ.

 

2

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

2 Sistematica dell’apparato respiratorio

(tot. 19,5 ore)

 

[Delle vie aeree e del polmone conoscere a) la sistematica dei processi patologici; b) l’aspetto macroscopico sapendo indicare una diagnosi morfologica e, ove possibile, anche una diagnosi eziologica o di malattia; c) l’aspetto microscopico limitatamente alle patologie polmonari; d) l’eziopatogenesi]

 

 

 

Patologia dell’apparato respiratorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patologia dell’apparato respiratorio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cavità nasali (malformazioni, emorragie, ematoma progressivo dell'etmoide nell'equino, flogosi: eziologia, patogenesi e forme morfologiche); rinite nella IBR del bovino, adenite equina e morva. Flogosi delle tasche gutturali nel cavallo. Rinite atrofica del suino; parassitosi delle cavità nasali, tumori enzootici e sporadici delle cavità nasali.

2

 

Laringe e trachea: malformazioni, emorragie, edema, emiplegia neurogena dell'equino, flogosi: eziologia, patogenesi e forme morfologiche

0,5

 

Vie aeree: malformazioni, patologie da corpi estranei, stenosi, bronchiectasia (eziopatogenesi e quadri morfologici macroscopici); bronchiti e bronchioliti (classificazione e conseguenze sul polmone).

1

 

Variazioni del contenuto aereo del polmone:  classificazione, patogenesi, aspetti macroscopici ed istologici dell'atelettasia (congenita ed acquisita) e dell'enfisema (parenchimatoso ed interstiziale, acuto e cronico).

2

0,5

Edema polmonare: eziopatogenesi, quadro macroscopico e microscopico.

0,5

0,5

Polmone disturbi di circolo: quadro macroscopico e patogenesi dell'iperemia, ischemia, embolia e trombosi polmonare.

0,5

 

Polmoniti. Sistema classificativo. Broncopolmonite: eziopatogenesi, quadro macroscopico e caratteri istologici

1

1

Polmonite fibrinosa: eziopatogenesi, quadro macroscopico e caratteri istologici

1

1

Polmonite interstiziale: eziopatogenesi, quadro macroscopico e caratteri istologici

0,5

1

Polmonite purulenta e gangrenosa: eziopatogenesi  e quadro macroscopico

0,5

 

Polmonite granulomatosa: patogenesi della tubercolosi primaria, tubercolosi post-primaria e della fase del collasso delle resistenze. Tubercolosi polmonare nel bovino, cavallo, suino, cane e gatto

2

 

Polmoniti nelle diverse specie: polmoniti del bovino (p. enzootica, shipping fever, ARDS da BRSV, fog fever, polmonite allergica estrinseca); polmoniti del suino (p. enzootica, pleuropolmonite, polmoniti interstiziali); polmoniti del cane da CDV e patologia respiratoria del gatto da FHV e FCV

1

 

Parassitosi polmonari. Strongili broncopolmonari nel bovino, ovino, equino, suino, gatto. Polmoniti da parassiti migranti, patologia polmonare da parassiti del sistema circolatorio (filariosi, angiostrongilosi). Forme erratiche di distomatosi.

2

 

Pneumoconiosi, calcificazioni polmonari, tumori delle vie respiratorie e del polmone

1

 

3 Toracopatie

(tot. 1 ora)

 

[a) sapere identificare le diverse raccolte intrato-raciche e conoscerne l’eziopatogenesi]

 

Patologia della cavità toracica

Pneumotorace. Idrotorace, emotorace, chilotorace, pleuriti (classificazione, patogenesi). Pleurite tubercolare. Actinomicosi pleurica del cane.

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

4 Sistematica dell’apparato urinario

 (tot.15 ore)

 

[Del rene e delle vie urinarie conoscere a) la sistematica dei processi patologici; b) l’aspetto macroscopico sapendo indicare una diagnosi morfologica e, ove possibile, anche una diagnosi eziologica o di malattia; c) l’aspetto microscopico limitatamente alle patologie renali infiammatorie e degenerative; d) l’eziopatogenesi]

Patologia dell’apparato urinario

Rene: malformazioni (ipoplasia, lobatura persistente, displasia). Cisti renali congenite ed acquisite: aspetto macroscopico e patogenesi della lesione. Pseudocisti perirenale

1

 

Rene: iperemia, emorragie, ischemia, necrosi della papilla, infarto

1

 

Rene: glomerulonefrosi (patogenesi del danno glomerulare, lipidosi glomerulare, g. diabetica, g. amiloide (nefrosi amiliode e amiloidosi midollare))

 

1

Rene: tubulonefrosi ischemico-tossiche (ischemia, micotossine, metalli pesanti, pulpy kidney), pigmentarie (t. emo-mioglobinuriche e colemiche), da accumulo di minerali (nefrocalcinosi, ossalati, infarti urici, tesaurosi puriniche)

 

1

Rene: classificazione delle nefriti. Glomerulonefriti (aspetto macroscopico e patogenesi); aspetti istologici delle forme acute e croniche, eziologia della glomerulonefrite nel suino, cavallo, cane e gatto)

1,5

1,5

Rene: nefrite tubulo-interstiziale (aspetto macroscopico,  patogenesi, eziologia, aspetto istologico). NTI nel bovino (a focolai, diffusa, maculosa alba e da calcolosi), suino, cane e gatto.

1

1

Rene: nefrite purulenta: classificazione, nefrite apostematosa e disseminata (aspetto macroscopico,  patogenesi, eziologia, aspetto istologico). Pielonefrite (aspetto macroscopico,  patogenesi, eziologia). Nefriti granulomatose.

1,5

1,5

Rene: parassitosi renali: Klossiellosi, leishmaniosi, encephalitozonosi, microascaridiosi, micronemosi.

0,5

 

Rene: neoplasie primitive epiteliali (adenoma, carcinoma), mesenchimali e nefroblastoma; neoplasie secondarie.

0,5

 

Vie urinarie: ureteri: malformazioni, ectasia, occlusioni, urolitiasi (classificazione, patogenesi, conseguenze dell'urolitiasi nel bovino, nel cane e nel gatto); cistiti (patogenesi e classificazione), idronefrosi, neoplasie delle vie urinarie, ematuria enzootica del bovino

2

 

5 Istogenesi neoplasie

 (tot.  2 ore)

 

[a) conoscere la terminologia impiegata in oncologia per la denominazione delle neoplasie]

Classificazione istogenetica delle neoplasie

Pattern epiteliale e mesenchimale di una neoplasia

Tumori mesenchimali e vascolari, tumori muscolari e tumori a cellule rotonde.

Tumori epiteliali, tumori a cellule pigmentate e  teratomi.

 

 

2

 

 

 

 

6 Sistematica dell’apparato immunoemopoietico

 (tot.7 ore)

 

[con principale riferimento alla milza ed ai linfonodi conoscere a) la sistematica dei processi patologici; b) l’aspetto macroscopico sapendo indicare una diagnosi morfologica e, ove possibile, anche una diagnosi eziologica o di malattia; c) l’eziopatogenesi]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patologia del tessuto immunoemo-poietico

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Midollo osseo: involuzione, iperplasia, aplasia, atrofia gelatinosa, emosiderosi, necrosi.

0,5

 

Linfonodi: ipoplasa, atrofia, pigmentazioni patologiche, necrosi.disturbi di circolo e pneumatosi. Aspetto macro e microscopico delle iperplasie reattive acute e croniche e delle linfadeniti acuta e cronica semplice, purulenta, emorragica e necrotizzante, granulomatosa e piogranulomatosa. Patologia degli emolinfonodi.

2

1

Milza: malformazioni, disturbi di circolo (iperemia passiva, ematomi, infarti), degenerazione (atrofia, ialinosi, amiloidosi, emosiderosi, necrosi), spleniti (congestizio-emorragica, iperplastica, purulenta-gangrenosa, necrotizzante, fibrosa, granulomatosa).

1,5

 

Complesso leucemia linfatica-linfoma (criteri di classificazione istologica secondo Kiel, IWF, REAL e concetto di immunofenotipizzazione). Classificazione anatomica ed aspetti macroscopici del linfoma nel bovino, cavallo, suino, cane e gatto.

1

1

 

7 Sistematica dell’apparato cardiovascolare

 (tot 3 ore)

 

[del cuore e dei vasi conoscere a) la sistematica dei processi patologici; b)l’aspetto macroscopico sapendo indicare una diagnosi morfologica e, ove possibile, anche una diagnosi eziologica o di malattia;  c) l’eziopatogenesi]

Patologia dell’apparato cardiovasco-lare

Cuore: malformazioni, idropericardio, emopericardio, pericarditi (classificazione e eziologia); miocardosi, necrosi miocardica (cause ed effetti), ipertrofia miocardica, miocarditi con particolare riferimento alla miocardite purulenta, linfocitaria e granulomatosa. Endocardio: calcificazione, endocardiosi, fibroelastosi; endocarditi (patogenesi, eziologia, classificazione).

2

 

Vasi. Arterie: aneurisma, trombosi, arteripatie regressive (calcificazioni, ialinosi, fibrinoidosi, amiloidosi, arteriosclerosi), arteriti (acute e croniche, patogenesi). Vene: trombosi, flebiti. Linfatici: linfangectasia, linfangiti. Parassiti dei vasi. Neoplasie dei vasi.

1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

8 Sistematica dell’apparato gastroenterico

 (tot 6,5 ore)

 

Delle vie digerenti conoscere a) la sistematica dei processi patologici; b) l’aspetto macroscopico sapendo indicare una diagnosi morfologica e, ove possibile, anche una diagnosi eziologica o di malattia;  c)  l’eziopatogenesi]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Patologia dell’apparato digerente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cavo orale e faringe: malformazioni, pigmentazioni, flogosi (cause, classificazione con particolare riferimento all'aspetto macroscopico delle forme vescicolari e vescicolo-pustolose, cararrali, pseudomembranose, erosivo-ulcerative), lesioni da parassiti, neoplasie.

1

 

Denti: pigmentazione, placca, tartaro, carie, flogosi. Tonsille: atrofia/iperplasia, necrosi, corpi estranei, tonsilliti. Ghiandole salivari: necrosi, sialoadeniti, tumori. Esofago: malformazioni, fistole, ernie, diverticoli, stenosi, ostruzione, megaesofago, esofagiti, parassiti, neoplasie.

1

 

Prestomaci dei ruminanti: corpi estranei, flogosi (ruminiti superficiali acute e profonde, ruminite traumatica del bovino), lesioni parassitarie, neoplasie.

1

 

Stomaco/abomaso. Torsione (patogenesi e quadro macroscopico), corpi estranei, iperemia, edema, emorragia, ulcera (eziopatogenesi, quadro macroscopico dell'ulcera gastroesofagea del suino e dell'ulcera abomasale del bovino); gastriti/abomasiti: superficiali (catarrali, emorragiche, pseudomembranose, atrofiche, iperplastiche), profonde (purulente, granulomatose); neoplasie.

1,5

 

Intestino: malformazioni (agenesia atrofia, diverticoli), ectopie, pneumatosi cistica, concrementi, stenosi, ectasia, enteriti (classificazione e principali quadri di enterite nel bovino (coronavirus, rotavirus, BVDV, E.coli, Salmonelle, paratubercolosi, tubercolosi), del suino (TGE, E. coli e malattia degli edemi, salmonelle, Lawsonia intracellularis, tubercolosi). Cenni alle enteriti nel cavallo, cane, gatto e coniglio. Neoplasie (epiteliali, mesenchimali, lesioni similtumorali).

2

 


 

9 Peritoneo

(tot. 1 ora)

 

[a) sapere identificare le diverse raccolte peritoneali e conoscerne l’eziopatogenesi]

 

Patologia del peritoneo

Contenuto abnorme (alimento, sangue, urina, chilo, gas); patogenesi dell'ascite; peritoniti: eziologia e classificazione. Lesioni parassitarie del peritoneo. Neoplasie del peritoneo.

1

 

10 Sistematica della mammella

 (tot 3 ore)

 

Della ghiandola mammaria conoscere a) la sistematica dei processi patologici limitatamente alle flogosi ed alle neoplasie; b)limitatamente alle mastiti l’aspetto macroscopico sapendo indicare una diagnosi morfologica;  c)  l’eziopatogenesi]

Patologia della ghiandola mammaria

Mammella: anomalie congenite, alterazioni acquisite, disturbi di circolo, mastiti (eziologia, patogenesi e classificazione delle principali forme di mastite nella bovina (m. galattoforite-mastite fibrino purulenta o gangrenosa, m. emorragico-necrotizzante, m. interstiziali, m. granulomatosa e piogranulomatosa) e cenni sugli ovi-caprini).

 

1,5

Mammella: epidemiologia delle neoplasie mammarie, ormonodipendenza, lesioni displastiche, concetto di tumore semplice, complesso e misto, grading istologico (grado e stadio istologico) e sistema TNM.

 

1,5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

11 Sistematica della cute

 (tot. 5 ore)

 

[Della cute conoscere a) la sistematica dei processi patologici; b) l’aspetto macroscopico delle lesioni elementari; c) l’aspetto microscopico limitatamente alle dermatiti; d) l’eziopatogenesi]

Patologia della cute

Cute: lesioni elementari macroscopiche e microscopiche in dermatopatologia (macchia, papula, ponfo, nodulo, vescicola, exositosi, pustola, ipercheratosi orto e paracheratosica, acantosi, spongiosi, deg. idropica, acantolisi, edema dermico, fibrosi dermica, incontinenza pigmentaria)

 

1

Cute: dermatosi con alopecia da cause endocrine (ipotiroidismo, ipercorticalismo,iperestrogenismo) e carenziali; dermatosi con deposito (calcinosis, mucinosi).

 

0,5

Cute: pneumoderma, necrosi cutanea e steatonecrosi del sottocute, gangrena cutanea (secca, umida, gassosa)

 

0,5

Cute: modelli istopatologici di dermatite (perivascolare, dermovasculite, interfacciale, nodulare-diffusa, vescicolo-pustolosa, follicolite-foruncolosi, pannicolite) con cenni alle malattie ad essi associate.

 

2

Cute: neoplasie benigne e maligne epiteliali di origine epidermica, annessiale (follicoli piliferi, ghiandole sudoripare e sebacee); neoplasie mesenchimali (fibroma, fibromatosi, sarcoma, schwannoma, emangiopericitoma) e  a cellule rotonde (mastocitoma, melanoma, istiocitoma, plasmocitoma).

 

1


 

 

 

 

12 Istopatologia

 (tot. 5,5 ore)

 

[Conoscere, individuare su vetrino e sapere descrivere le singole elementari che compongono il quadro complesso e indicare la  la diagnosi morfologica.]

Istopatologia del testicolo

Atrofia e degenerazione, orchite aspecifica e specifica (tubercolare e brucellare), tumori del testicolo (seminoma, sertolioma, Leydigoma)

 

1,5

Istopatologia della prostata

Iperplasia cistica e parenchimatosa e prostatiti purulente.

 

0,5

Istopatologia dell'ovaio

Cisti ovariche e paraovariche, tumori ovarici (adenoma e carcinoma dell’epitelio ovarico, tumore a cellule della granulosa, disgerminoma). 

 

1

Istipatologia dell'utero

Complesso endometrosi cistica-piometra.

 

0,5

Istopatologia del sistema nervoso centrale

Lesioni elementari (necrosi neuronale, cromatolisi, satellitosi, neuronofagia, gliosi), malacia, encefaliti purulente e non purulente), neoplasie.

 

2

 

Esercitazioni

 

Temi e competenze acquisite

Argomenti

Contenuti specifici

ore

APII

ore

Istopatvet

5. Capacità di osservare, dedurre e riconoscere (tot. 24ore)

 

[acquisizione di: a) capacità di osservare le variazioni morfologiche che caratterizzano le lesioni su base macroscopica o microscopica; b) capacità di dedurre i principali dati morfologici diagnostici; c) capacità di impostare una diagnosi]

Diagnostica macroscopica

7 BLOCCHI DI ESERCITAZIONE DA 2 ORE + 1 DA 1 ORA. In ogni blocco:

  • diagnostica macroscopica in parte guidata e in parte in autonomia in sala anatomica con osservazione di organi isolati (polmone, rene, cuore, milza, linfonodi) di animali macellati (bovino, cavallo, suino, ovino),  (75% del tempo da blocco 1 a 3, poi da blocco 4 a 7 50% del tempo);
  • diagnostica macroscopica guidata con proiezione di diapositive che coprono la sistematica teorica svolta (0,25% del tempo);
  • diagnostica macroscopica in autonomia lavorando in gruppo per assegnare la diagnosi morfologica (e/o eziologica o il nome della malattia ove richiesto) ad una serie di diapositive inerenti la sistematica teorica svolta (0,25% del tempo da blocco 4 in avanti)

15

 

Diagnostica microscopica

4 BLOCCHI DI ESERCITAZIONE DA 2 ORE + 1 DA 1 ORA. In ogni blocco:

  • diagnostica microscopica in parte guidata e in parte in autonomia in sala microscopi con osservazione di quadri istologici di:
  • Blocco 1: iperplasia reattiva linfonodale, enfisema, atelettasia, (100% del tempo a disposizione);
  • Blocco 2 broncopolmonite, polmonite fibrinosa, polmonite interstiziale, (75% del tempo a disposizione, il rimanente autovalutazione dell’apprendimen-to delle lesioni già viste);
  • Blocco 3 nefrosi, glomerulonefrite, nefrite interstiziale, nefrite purulenta embolica, (75% del tempo a disposizione, il rimanente autovalutazione dell’apprendimen-to delle lesioni già viste);
  • Blocco 4: dermatiti enfatizzando il pattern di flogosi, (75% del tempo a disposizione, il rimanente autovalutazione dell’apprendimen-to delle lesioni già viste);
  • Blocco 5: autovalutazione dell’apprendimento delle lesioni già viste.

 

9